in Bagno

LE PIANTE PROTAGONISTE

Philodendron “Monstera”

Nel Guatemala, dove raggiunge i 6-7 metri d’altezza, è considerata una pianta divina e la sua foglia viene impiegata come “ventaglio” capace di scacciare gli spiriti maligni durante le cerimonie religiose. Le sue radici aerre diventano molto appariscenti quando cresce, è un rampicante e in natura vive nelle foreste pluviali attaccata ai trochi degli alberi. Iteressante da utilizzare per kokedama dalle dimensioni importanti! Molto raro nella coltivazione in interno, ma la pianta può fiorire e addirittura fare un frutto che nella forma è simile a una banana e nel gusto è simile all’ananas. Dove posizionarla? Praticamente ovunque. La Philodendron “Monstera” crescere bene anche in zone scarsamente illuminate. Si tratta comunque di una sempreverde che ha scarse esigenze colturali e che se ben conservata vivrà fino a 30 anni. Basterà mantenerle il terreno costantemente umido (evitare i ristagni) e nebulizzare le sue foglie con acqua non calcarea per ricreare la giusta umidità ambientale. Ideale concimarla dalle 3 alle 4 volte all’anno in periodo di crescita vegetativa. Il suo utilizzo negli spazi chiusi è utile per farci respirare meglio. Vari studi hanno dimostrato che Il Philodendron “Monstera” è in grado di assorbire sostanze inquinanti presenti nell’aria, in particolare formaldeide e benzene.

Tradescantia “Zebrina”

Erbacea perenne a rapido accrescimento dai bei fiorellini rosa e foglie con striature d’argento. Tradescantia “Zebrina” è usata come ricadente in vaso o come tappezzante all’aperto in climi miti. E’ una pianta molto facile da curare, magnifica in vaso, anche per spazi contenuti e appartamenti poco luminosi… infatti se amate coltivare piante in casa e cercate qualcosa di poco impegnativo, questa pianta potrebbe essere la soluzione ideale.

Platycerium alcicorne

Originaria del Madagascar è una pianta da coltivare in interno alle nostre latitudini, sia in vasche sospese in cesti che in giardini verticali. In natura cresce sui rami di altre piante da cui ricava il nutrimento. Ama la convivenza! Meglio non esporla alla luce diretta.

Asplenium nidus

Originaria delle foreste pluviali, ama l’umidità e l’ombra. Ideale per le pareti vegetali indoor, raccolgie sostanze nutritive e umidità da substrati ricchi di humus. Non ama l’aria secca e cresce lentamente. Particolarmente predisposta ad assorbire elementi inquinanti. Concimare una volta al mese. L’Asplenium nidus è caratterizzato da fronde semplici, intere, a forma di cinghia, lucide, di colore verde mela brillante con un contrasto di marrone scuro o nero nella parte centrale e margini ondulati.

Photos scindapsus “Aureus”

Questa pianta presenta foglie lucide, ovali, verde scuro con striature gialle. Ha delle radici aeree carnose con le quali si arrampica sulla pianta ospite. Scelta eccellente per arredare gli interni, infatti Photos scindapsus “Aureus” è ideale per chi è alle prime esperienze nella coltivazione di piante da interno. Facile da curare e molto resistente; non farle mai mancare una leggera umidità.